16/05/2012

Non mi piace per niente!Scrive come un medico,legge come un farmacista e parla come un prete ma in pratica frega il popolo.

 


Monti: "Comprensione per l'insofferenza dei cittadini ma ci vuole rispetto per i dipendenti pubblici"

 

 

Il governo ha comprensione per l’insofferenza dai cittadini causata dalle scelte impopolari fatte, ma esige per i dipendenti pubblici, che svolgono le loro funzioni, il massimo rispetto. È questo il succo del discorso fatto dal premier, Mario Monti, all'apertura del forum della P.A. di Roma. "Il fatto che una certa insofferenza sia giustificata non significa che la loro importanza sia meno essenziale e che non debbano avere il rispetto dei cittadini. Lavoreremo per ricostruire un rapporto basato sulla fiducia", ha precisato Monti.

Supporto incondizionato del governo ai dipendenti - Durante il forum il professore ha anche ribadito la sua fiducia nei confronti dei dipendenti pubblici che negli ultimi tempi sono spesso stati oggetto di minacce. "La vicinanza e il supporto del governo" ai dipendenti pubblici "sono incondizionati e costanti". Mario Monti non nomina i dipendenti di Equitalia e dell'Agenzia delle Entrate, ma è evidente il riferimento a quei dipendenti pubblici che "in questa fase di tensioni affrontano perfino rischi per la propria incolumità". "Il fatto che membri della P.A. siano chiamati ad operare con funzioni molto delicate, molto impopolari - ha confermato il premier - non significa che l'importanza di quelle funzioni sia meno essenziale, anzi. E non significa che il rispetto che i cittadini devono loro sia diminuito anche in una fase in cui è legittima una certa insofferenza dei cittadini per i costi eccessivi e la non ancora adeguata funzionalità complessiva della P.A.".

Grazie a dipendenti della P.A. che rischiano l’incolumità - "Il governo ringrazia i dipendenti della Pubblica amministrazione che corrono rischi per la loro incolumità fisica", ha affermato il presidente del Consiglio. "Il fatto che membri della P.A. siano chiamati ad operare con funzioni molto delicate, molto impopolari, non significa che l'importanza di quelle funzioni sia meno essenziale, anzi; e non significa che il rispetto che i cittadini devono loro sia diminuito anche in una fase in cui è legittima una certa insofferenza dei cittadini per i costi complessivi e per la non ancora adeguata funzionalità complessiva della P.A.".
Siamo ancora nel pieno della fase uno - L'Italia si trova in una situazione "profondamente diversa" rispetto a novembre, quando era essa stessa fattore di crisi. Ma se la "fase uno" è la "gestione di crisi che comportano anche aspetti d'emergenza, siamo nel pieno di una fase uno". E' il monito che Mario Monti ha lanciato accennando a "quello che vediamo in Europa, e in Grecia. E all'agenda del G8 di Camp David dove a preoccupare è soprattutto l'economia dell'eurozona". Monti ha sottolineato di non vedere "distinzioni tra fase uno e fase due" sul fronte della crisi. Ed ha poi aggiunto che se per fase due si intende l'impegno per la crescita comunque è un lavoro che il governo sta facendo "fin dal suo insediamento".

Attenzione alle critiche di Brunetta - E come spesso è accaduto in passato, dopo le critiche espresse nei confronti del precedente governo, Monti deve fare marcia indietro e lodare i suoi predecessori: "La mia ammirazione per il ministro Brunetta non è venuta meno, seguo con attenzione le critiche copiose che rivolge al governo. Devo dare atto dell'importante lavoro di Brunetta sull'agenda digitale quand'era ministro - ha affermato Monti - allora lo guardavo da fuori con ammirazione, e la scelta del ministro Patroni Griffi per la sua successione si è basata anche sulla continuità. La stima e l'ammirazione non sono venute meno, seguo con attenzione le critiche copiose di Brunetta al governo indipendentemente dalla forme con cui vengono espresse".

16 maggio 2012
Redazione Tiscali

11:57 Scritto da: nick-son in sfoghi, Sociale | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

06/04/2012

Bossi abbandona.Scusate il ritardo!

Avrebbe dovuto abbandonare subito dopo la malattia.

I fan avrebbero perso la terra sotto i piedi?

La holding (tale è oggi un partito) avrebbe rischiato molto?

La verità è semplice.

I leghisti sono quello che sono.

Hanno abbracciato una religione che è la lega perchè ne avevano bisogno.

La lega è una fede come il Bologna!

Niente di più.

Niente di più nemmeno la scelta di Bossi.

Finché c'è chi mi segue vado avanti.

Bell'Italia!

 

 

 

 

13:55 Scritto da: nick-son in Sociale | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

27/03/2012

Il frate cercatore.

monti unto sobrio Il sobrio unto del Signore

 

Ha cominciato come frate cercatore.

Umile,disponibile,che non consuma niente e rinuncia persino allo

stipendio da ministro,anche se ha solo lo stipendio di senatore a vita e

dichiara un reddito di soli un milione e mezzo di euro.

Piano piano si è fatto arrogante,come chi lo ha preceduto,lancia

proclami e pretende che il popolo sia pronto alla sua volontà.

Vuoi vedere che pensa di essere la reincarnazione di padre Pio o di don

Verzè?

18:27 Scritto da: nick-son in Sociale | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook